Home page Squilibri

facebook    instagram    youtube    » Spedizione standard gratis in tutta Italia 

In vacanza, eventuali ordini non saranno evasi prima del 31 agosto

Cop Riondino

David Riondino    

Non svegliate l'amore   

contiene 7cd 

 

Ovvero di testi sacri e canzone d'autore

2026, € 24
Formato 14x14, pp. 64, dipinti di Serena Nono  

In offerta con il 5% di sconto

€24.00
€22.80


Qualche anno fa, curiosando tra le pieghe di mondi e miti diversi, David Riondino ha rintracciato nel Cantico dei Cantici e nell’Ecclesiaste le matrici della canzone d’autore, nelle sue varianti di canto d’a­more e canto esistenziale, offrendone anche un riscontro con la trasposizione in musica dei due testi sacri nel disco Non svegliate l’amore.

Nel rimettere mano, a più di trent’anni di distanza, a queste sue canzoni  per dare loro una nuova veste, ha raccolto le sue riflessioni attorno alle affinità tra sacro e profano nell’intonazio­ne di un canto, cogliendo l’eco di tan­ta Bibbia nei versi di molti cantautori, da Bob Dylan a Leonard Cohen, da Franco Battiato a Fabrizio De André, da Violeta Parra a Jacques Brel.

Impressioni rapsodiche, le sue, che con l’andamento leggero di una canzone si sono intrecciate a ricordi e sentimenti più intimi e personali. Con la memoria riandava così al tempo in cui quei brani divennero parte di uno spettacolo, nei “fervidi anni ’90, tra fioriture di cabaret e teatro e varie meditazioni sentimentali e umanistiche”, mentre con il pensiero indugiava su più dense considerazioni attorno "all’infinito vuoto e all’infinito niente" in cui tutto sembra precipitare, “quando le cose più belle non canteranno più, e le voci avranno perso il loro fascino, e non ci sarà più musica”.

Tra scrittura e canto, la conferma di una grande ispirazione "randagia", con la complicità in musica, tra gli altri, di Claudia Tellini, Gabriele Mirabassi e Maurizio Geri, autore dei nuovi arrangiamenti. 

 



Thumb David Riondino

Cantante, scrittore, drammaturgo, attore e regista, David Riondino è stato uno dei più versatili artisti italiani, impegnato in numerosi progetti di grande originalità e con disparate collaborazioni, da Fabrizio De Andrè a Stefano Bollani, da Sergio Staino a Milo Manara, da Paolo Rossi a Sabina Guzzanti.

 


Riondino non si limita a sondare l'unione misteriosa e indefinibile tra spirito e carne, tra sensualità e sessualità, indagando le varie forme dell'amore, ma fa diventare musica e poesia il frutto della sua ricerca, in una tensione verso l'assoluto che è anche sonora, e che viene ampiamente motivata nel suo scritto, lieve e profondo, denso di ricordi inestimabili di un'epoca e di un luogo - gli anni Ottanta a Milano - di cui conserva memoria sia intellettuale, sia musicale Laura Bianchi, Mescalina  

Una dozzina di brani che, come sempre, si distinguono per il taglio teatrale tra filosofico o dolcemente ironico. Anche se, questa volta, il sociale viaggia spesso con la malinconia e la narrazione con una intelligenza poetica raffinata. Da un lato c’è il canto d’amore sensuale, lirico, ispirato al Cantico dei cantici (a cominciare dalla title-track); dall’altro quello filosofico e disilluso legato all’Ecclesiaste che lavora invece sul tempo e sul vuoto. Su tutto un’inedita atmosfera colta di grande cultura ed eleganza Giandomenico Curi, Il manifesto

Non una sconfessione perché Riondino nel booklet introduttivo, che oggi ha un carattere testamentario e non di semplice memoir di ricostruzione e poi di attualizzazione dell'album, rivendica la bontà di quelle lontane esecuzioni Fabio Francione, Il cittadino

 Artista dallo stile soave, coltissimo, amante della rima improvvisata,  David Riondino ha scritto e riletto canzoni con la sua modalitò unica. Questo libro-cd è una sorta di testamento artistico Andrea Silenzi, Robinson-La repubblica

'Non svegliate l’amore' è un modo per dire che l’amore, quando dorme, non è assente, è sempre presente, in una fase di incubazione, di trasformazione, di silenziosa attività. E insieme che segna un periodo di ricerca personale, di approfondimento delle prospettive e del tempo che corre, di analisi dell’io e del suo essere al mondo, del sacro che vive in ognuno. (...)  David Riondino non fa il moralista, né il saggio o il poeta che pontifica, fa l’artigiano della parola. E la sua voce, che negli anni è diventata sempre più morbida, sembra qui voler lasciare un testamento di leggerezza, disegnando un modo di stare nel mondo senza arroganza, senza fretta, senza la pretesa di avere capito tutto Raffaello Carabini, Spettakolo.it

La grazia che diventa forza. E quel modo un po' attonito di guardare il mondo soppesandone il profluvio di spunti, in bilico sul crinale tra meraviglia e ironia, che poi diventano canzoni. Quanto ci manca Riondino... Guido Festinese, Alias-Il manifesto

Il Cd vero e proprio è poi un capolavoro, un’impresa grandiosa e umile al contempo: la versione cantata di due libri della Bibbia, che non sono solo (e mi permetto di dire, neppure principalmente) testi sacri, ma sublime poesia che può rischiarare ogni tempo. (...) , libretto curatissimo dal punto di vista dell’impaginazione, le immagini originali che disegnano una vera controscena pittorica alla musica, foto belle e rare, lunghi racconti che correlano i testi delle canzoni: un’operazione che vale l’acquisto già solo per il libretto e la confezione Alessio Lega, Sinistra Sindacale.it

Ricchissimo il libro che è parte sostanziale di questa pubblicazione, preziosissimo per comprendere lo spirito dell’opera, e le ragioni intrinseche che hanno animato la genesi del disco, (...)  Mirabili i musicisti coinvolti nella nuova versione arricchita dell’album, mai sopra le righe e capaci di un contributo fondamentale alla riuscita di questa meraviglia. Uno dei dischi più belli di quest’anno Marcello Matranga, Free Zone Magazine

Il mio suggerimento è quello di fare un doppio ascolto di questo cd-book: inizialmente ascoltatelo quasi in sottofondo, mentre sfogliate il copioso libro annesso e poi ripete l’operazione, alzando il volume del vostro apparecchio, cercando di cogliere la modernità di quelle parole e la grazie del picaresco David Riondino  Giancarlo Passerella, MusicalNews.Com

David Riondino, con la sua intelligenza obliqua e la sua ironia che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce, costruisce un album che è insieme ricerca e confessione, gioco e sentimento, esercizio di stile e dichiarazione di poetica. È un oggetto ibrido, come lo erano spesso le sue creazioni: un luogo dove la parola non si limita a essere testo, ma diventa gesto, musica, ritmo, memoria. (...)  David Riondino non fa il moralista, né il saggio o il poeta che pontifica, fa l’artigiano della parola. E la sua voce, che negli anni è diventata sempre più morbida, sembra qui voler lasciare un testamento di leggerezza, disegnando un modo di stare nel mondo senza arroganza, senza fretta, senza la pretesa di avere capito tutto Raffaello Carabini, Spettakolo.it


€24.00
€22.80