Nicola Scaldaferri, a cura di,
Tra Cina ed Europa
in pre-order a 15 euro invece di 18
La musica sacra di Joseph-Marie Amiot
2026, € 18
f.t0 14x19, 112 pp., 20 foto a colori, con CD e QR Code per lo streaming
edition italian|english
Musicista, storico e sinologo, il gesuita francese Joseph-Marie Amiot (1718-1793) è stato per oltre quarant’anni missionario in Cina, svolgendo un importante ruolo di mediazione tra la cultura europea e il contesto imperiale cinese della dinastia Qing del secondo ’700, e offrendo in prima persona prove di grande interesse riguardo al possibile incontro tra culture diverse soprattutto nell’ambito musicale.
Tra queste, in particolare, la trasposizione su musiche cinesi di preghiere e inni liturgici che, in una versione, a cura di Nicola Scaldaferri, per soprano, coro ed ensemble di strumenti cinesi, è ora riproposta nel CD allegato al volume all’interno di un più ambizioso progetto promosso dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano con l’intento di rinnovare al presente anche le motivazioni originarie a favore di un dialogo tra popoli e culture sotteso a tutta l’opera del gesuita francese.
Con il soprano Jing Tan, l’Ensemble Dong Xun/Passaggio ad Oriente, che raccoglie i migliori musicisti cinesi stabiliti in Italia sotto la direzione artistica di Shan Du, e l'ITER Research Ensemble, gruppo vocale e di ricerca diretto da Giovanni Cestino, i cui membri sono caratterizzati da una doppia formazione – musicale e musicologica – e la cui attività presenta una forte vocazione alla ricerca e alla sperimentazione.
Il volume con cd sarà presentato, in anteprima nazionale, alla Biblioteca Ambrosiana di Milano il 22 giugno 2026 e il 28 giugno, alla Chiesa di San Fedele di Milano, esecuzione dal vivo con tutti gli interpreti della Musique sacrée di Joseph-Marie Amiot
Dall’Introduzione
Il progetto musicale, che trova compimento in questo volume e nei materiali sonori che lo accompagnano, ha preso forma attorno alle trascrizioni e agli arrangiamenti vocali e strumentali che ho realizzato per le preghiere di padre Amiot, inviate da Pechino a Parigi nel 1779 e conservate in forma manoscritta presso la Bibliothèque nationale de France.
Il missionario gesuita Joseph-Marie Amiot, musicista, storico, sinologo e astronomo francese, è una figura multiforme tra le più complesse della sua epoca. Accanto all’attività religiosa svolta nel contesto della missione gesuita in Cina, Amiot è stato protagonista di un intenso ruolo di mediazione tra la sfera culturale europea, in particolare quella dell’Illuminismo francese, e il contesto imperiale cinese della dinastia Qing del secondo ’700.
Nato a Tolone nel 1718, entrato nella Compagnia di Gesù nel 1737, Amiot nel 1750 giunge a Pechino, dove trascorrerà il restodella sua vita e sarà conosciuto col nome cinese di Qian Deming 錢 德明. La missione dei gesuiti in Cina, inaugurata con l’operato di Michele Ruggieri e Matteo Ricci alla fine del ’500, giungerà al capolinea con la soppressione della Compagnia di Gesù nel 1773 ad opera di Clemente XIV. Tuttavia in quel frangente Amiot chiederà alla monarchia francese il sostegno per poter proseguire il proprio operato, e questo lo rende l’ultima figura attiva della missione dei gesuiti in Cina che di fatto si chiuderà con la sua scomparsa, avvenuta a Pechino nell’ottobre del 1793, subito dopo l’arrivo della notizia della decapitazione di Luigi XVI e la fine dell’ancien régime.
Il ricco corpus degli scritti inviati da Amiot a Parigi nel corso di quattro decenni, comprendente lettere, musiche, libri e traduzioni, ha rappresentato per gli europei una delle principali fonti di informazione sulla Cina disponibile al tempo. Ad Amiot si deve la prima traduzione in una lingua europea dell’Arte della guerra di Sunzi, pubblicata a Parigi nel 1772 col titolo Art militaire des Chinois3. Tra i testi sulla musica, di fondamentale importanza resta Mémoire sur la musique des Chinois, il primo libro pubblicato in Europa sulla musica cinese, stampato a Parigi nel 1779; esso faceva parte dell’ampia collezione enciclopedica dei Mémoires concertant les Chinois, che raccoglievano scritti e testimonianze dei missionari gesuiti in Cina. Oltre alle informazioni su strumenti, teoria e pratiche musicali cinesi, il libro include anche considerazioni e confronti tra le
caratteristiche della musica cinese e quella occidentale, che fanno di lui un consapevole mediatore tra le due realtà culturali. Nella prefazione del libro (Discours préliminaire) Amiot spiega come al suo arrivo a Pechino abbia utilizzato il suo talento di suonatore di clavicembalo e di flauto per farsi conoscere ed accogliere dal ceto intellettuale locale; nel contempo ammette anche che le più belle musiche occidentali (menziona in particolare brani di Jean-Philippe Rameau) non sortivano alcun effetto sui suoi ascoltatori, e che bisognava trovare una sintonia con loro se li si voleva davvero capire. Amiot si rivela capace di riflessioni che, per quanto vadano collocate nel quadro dell’epoca, sono assai acute, pertinenti e talvolta di sorprendente modernità; le sue testimonianze sono peraltro ritornate di attualità negli ultimi anni, soprattutto nel contesto del dibattito decoloniale.
Il CD
Joseph-Marie Amiot
Musique sacrée.
Recueil des principales prières mises en musique chinoise
Arrangiamento per soprano, coro misto
ed ensemble di Nicola Scaldaferri
Arrangement for soprano, mixed choir,
and ensemble by Nicola Scaldaferri
Jing Tan, soprano
Ensemble Dong Xun 东巡
ITER Research Ensemble
1. Aspersione dell’acqua benedetta prima della messa 2:40
Sprinkling of Holy Water Before Mass
2. Ti preghiamo, o Signore, dirigi le nostre preghiere e le nostre azioni 1:52
We Pray You, O Lord, Direct Our Prayers and Our Actions
3. Preghiera del Padre nostro 2:42
The Lord’s Prayer
4. Preghiera dell’Ave Maria 2:33
The Hail Mary
5. Salve Regina 3:00
6. Santissima 4:06
Most Holy
7. Preghiera al Santo Sacramento 3:09
Prayer to the Blessed Sacrament
8. Atto d’umiltà 2:20
Act of Humility
9. Preghiere all’elevazione dell’ostia e del calice 2.48
Prayers at the Elevation of the Host and Chalice
10. Preghiera durante la comunione 1:44
Prayer During Communion
11. Preghiera a Gesù Cristo 1:18
Prayer to Jesus Christ
12. Preghiera dopo la funzione 2:56
Prayer After the Service
Etnomusicologo dell’Università di Milano, Nicola Scaldaferri si occupa di musica elettroacustica e di pratiche musicali dell’Italia meridionale, dei Balcani e dell’Africa occidentale. Per Squilibri ha pubblicato numerosi volumi tra i quali Due ritratti dal Ghana, Le zampogne a Terranova del Pollino e, con Stefano Vaja, Nel paese dei cupa cupa.
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